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Struttura di un sito web: che cos’è e a cosa serve

Nella realizzazione di un sito web, una volta che abbiamo ben chiari tutti i contenuti e le pagine dobbiamo fare in modo che siano ben correlate tra loro e che permettano un’esperienza di navigazione dell’utente ottimale e improntata alla vendita dei nostri prodotti o servizi, sia che si tratti di un sito web vetrina o che si tratti di un e-commerce.

Per ottenere questo risultato è necessario strutturare una buona architettura di navigazione.

N.B. Da questo momento in poi utilizzerò struttura di un sito web e architettura di navigazione come sinonimi.

Che cos’è l’architettura di navigazione?

L’architettura di navigazione è la struttura e l’organizzazione dei contenuti che guidano l’utente durante la navigazione all’interno del sito web. Per capire meglio proviamo a immaginarla come una sorta di albero genealogico in cui abbiamo una pagina genitore che ci invita a proseguire la navigazione verso altre pagine figlie che faranno lo stesso a loro volta. 

Questo sistema è detto anche struttura ad albero (come quella dell’illustrazione sopra il titolo).

Non solo, l’architettura di navigazione non riguarda solo i collegamenti fra le pagine del sito, ma anche altri piccoli strumenti che possono agevolare il passaggio da una pagina all’altra per il nostro utente, come ad esempio il menù primario, i link interni, il breadcrumb, ecc.

Perché è importante la struttura del sito web?

Ci sono due motivi principali:

1. Favorisce la fruizione del nostro sito web da parte dell’utente

Immaginate di entrare in un grande centro commerciale: intanto, per esperienza, se stiamo cercando un giubbotto da bambino, sicuramente andremmo a cercare nel reparto bambini, e non in quello di articoli per la casa, ma soprattutto ci saranno dei cartelli che ci indicano in quale zona o quale piano del centro commerciale si trova il reparto bambini. Non solo, una volta scelto l’articolo che ci interessa, molto probabilmente ci sarà un cartello ad indicarci la cassa più vicina per poter concludere l’acquisto.

La stessa cosa vale per il sito web, se abbiamo bisogno di capire che servizi offre un’azienda, andremmo a cercare nella pagina “Servizi” e non in quella “Chi siamo”, se poi avremmo trovato quello che ci interessa probabilmente andremmo a cercare la pagina “Contatti” per poter scrivere all’azienda o chiamarla. Quindi perché non inserire immediatamente un link vicino ai nostri servizi per portare subito gli utenti a contattarci?

Ancora di più vale questo discorso quando si tratta di un e-commerce. Ci troviamo all’interno di un sito di abbigliamento e stiamo cercando un paio di sneakers bianche. L’esperienza ci porterà a cercare l’articolo che ci interessa partendo da una macrocategoria fino ad andare sempre più nel dettaglio: scarpe > sneakers > sneakers di colore bianco. Se non strutturiamo il sito in questo modo l’utente si troverà disorientato e, per quanto i nostri prodotti e i nostri prezzi siano i migliori sul mercato, molto probabilmente non concluderà l’acquisto. O peggio ancora, immaginate se all’interno della pagina del prodotto non ci fossero immediatamente i link per aggiungere il prodotto al carrello e per andare immediatamente alla cassa, non c’è bisogno che vi dica cosa accadrebbe. 

Di conseguenza, migliorare l’esperienza di navigazione dei nostri utenti all’interno del sito significa aumentare le conversioni e dunque le vendite. 

2. Aiuta i motori di ricerca a scansionare il sito

Un’altro aspetto fondamentale è quello di agevolare il lavoro che fanno i motori di ricerca di analizzare il sito web e i suoi contenuti.

Per capire questo aspetto bisogna avere un’idea di come funziona Google e come sceglie i risultati da mostrarci, ve ne parlerò sicuramente più avanti, intanto vediamolo in breve:

Immaginiamo che Google abbia un esercito di ragni. Questi ragni sono istruiti per andare in giro fra i contenuti del web, analizzarli, comprendere in che modo sono collegati e di cosa parlano, per poi restituirceli sotto forma di risultati della ricerca in base al loro gradimento. Questi ragnetti in gergo tecnico sono detti crawler.

In base a come posizioniamo i link interni (ovvero quei link che collegano una pagina con un’altra all’interno del nostro sito) Google capisce quali sono le pagine più importanti e utilizza queste informazioni per mostrare i sitelink, ovvero un link diretto alle pagine del nostro sito che vengono riconosciute dai crawler come principali e vengono mostrate sotto il risultato quando effettuiamo una ricerca, come nell’immagine qui sotto:

Inoltre una pagina difficilmente raggiungibile per un utente perché “nascosta” all’interno del sito, sarà difficilmente raggiungibile anche per Google.

Tutto questo ovviamente si ripercuoterà anche sulla SEO e dunque sul posizionamento del sito web sui motori di ricerca.

Quindi come dobbiamo organizzare la struttura del nostro sito web?

Di seguito 8 utili consigli da seguire per realizzare la struttura ottimale per il nostro sito web:

  1. Definiamo l’obiettivo del nostro business, ci aiuterà a capire dove vogliamo portare il nostro utente una volta che approderà sul nostro sito;
  2. Organizziamo i contenuti in macroargomenti che dalla home si snodano verso le pagine secondarie;
  3. Creiamo un menù primario chiaro e semplice, prediligiamo l’inserimento di poche pagine principali, che poi a loro volta ci possono portare a delle pagine secondarie sempre attinenti al macroargomento della pagina genitore;
  4. Colleghiamo tra di loro tutte le pagine del sito attraverso i link interni, magari utilizzando anche delle CTA (call to action) che invitino l’utente a seguire un determinato percorso;
  5. All’interno di uno stesso sito web offriamo solo contenuti attinenti al campo semantico del prodotto o del servizio offerto;
  6. Nel caso di siti molto complessi, composti da numerose pagine e livelli di navigazione, è bene lasciare ben visibile il breadcrumb (“briciole di pane”) ovvero il percorso di link che ha seguito l’utente per arrivare alla pagina interessata, questo lo aiuterà a tornare facilmente indietro nel suo percorso;
  7. Inseriamo una barra di ricerca all’interno del sito, aiuterà l’utente che ha già le idee chiare a trovare immediatamente e facilmente ciò di cui a bisogno;
  8. Last but not least…seguiamo le convenzioni! Non facciamoci influenzare da ciò che ci piace, ma rispettiamo quelle che sono le azioni che è abituato a compiere un utente all’interno di un sito, ad esempio siamo abituati a trovare sempre il menù primario nella parte alta della pagina, non spostiamolo in basso o in altre zone dello schermo.

A questo punto la struttura del nostro sito web dovrebbe essere terminata e ottimale!

Ma sei sicuro di averne compreso l’importanza?

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